QUELLO DI CUI IL MONDO OGGI HA BISOGNO Suresnes, 16 luglio 1922

L'inquietudine che si riscontra in tutto il mondo, le difficoltà tra le nazioni, l'odio che esiste tra le persone l’una per l’altra, un grido di miseria che giunge più o meno da ogni parte, la catastrofe commerciale, i problemi politici - tutto ciò porta a chiedersi cosa si può fare per trovare una soluzione al grido generale dell' umanità.

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Quello che si fa oggi è che le diverse istituzioni cercano di spegnere i focolai che divampano qua e là, ma questo non risolverà mai il problema del mondo. La prima cosa che si dovrebbe ricordare è che tutte le attività della vita sono interconnesse e, se una cosa non viene sistemata, un'altra ne risente. È come una persona malata che ha bisogno di dormire e di una buona alimentazione. Se una persona ha dormito senza una buona alimentazione quella persona non starà bene; né una buona alimentazione senza dormire le sarà d'aiuto. Mentre si cerca di risolvere le difficoltà economiche, sorgono problemi politici; mentre si affrontano questioni sociali, si manifestano alla vista difficoltà morali. Pertanto, nel voler servire l'umanità nell'opera di ricostruzione - che è il dovere e la responsabilità di ogni anima sensibile, qualunque sia il suo rango, posizione o qualifica nella vita - è necessario innanzitutto porsi questa domanda: qual è il rimedio per tutti i mali che si manifestano oggi sulla superficie della vita? C'è un elemento fondamentale, ed è il cambiamento di atteggiamento dell'umanità, che solo può essere d'aiuto in tutti gli ambiti della vita. E questo atteggiamento può essere cambiato con il progresso morale, spirituale e religioso. Il lavoro che il Messaggio Sufi si propone di compiere è proprio in questa direzione. Il Messaggio Sufi non è una nuova religione, né un sistema particolare, ma un metodo per cambiare l'atteggiamento verso la vita, che permette all'umanità di avere una visione diversa della vita. La cosa principale che il Movimento Sufi cercherà di evitare è il settarismo, che ha diviso l'umanità in ogni epoca della storia del mondo. Il Messaggio Sufi non è in opposizione ad alcuna religione, fede o credo; al contrario, è un sostegno a tutte le religioni, una difesa per quelle attaccate dai seguaci di altre fedi. Allo stesso tempo, il Movimento Sufi offre all'umanità la religione che in realtà è tutte le religioni. Il Movimento Sufi non si propone di abbracciare l'intera umanità, ma il servizio all'umanità intera rappresenta il compimento della sua missione. Il Movimento Sufi, quindi, non si pone come una barriera tra i suoi membri e la loro fede religiosa, ma come una porta aperta che conduce al cuore della loro fede. I membri del movimento sono messaggeri del messaggio divino per i seguaci della chiesa o della setta a cui appartengono. Il compito del Movimento Sufi non è quello di raccogliere tutta l'acqua piovana nei propri serbatoi, ma di lavorare e preparare la via affinché il flusso del messaggio possa scorrere, fornendo acqua a tutti i campi del mondo. La missione dei Sufi è la semina. La mietitura la lasceremo all'umanità, perché i campi non appartengono al nostro particolare movimento; tutti i campi appartengono a Dio. Noi che siamo impegnati in questa fattoria del mondo, dobbiamo fare il lavoro che dobbiamo fare e lasciare il resto a Dio. Il successo non ci preoccupa, e coloro che lo cercano, lasciamo che cerchino altre direzioni. Solo la verità è il nostro successo, perché il successo duraturo è la verità.